Il Ministero della Cultura, attraverso la Direzione Generale Creatività Contemporanea, ha pubblicato il nuovo Avviso pubblico "Cultura nei Piccoli Comuni", un'importante opportunità di finanziamento dedicata ai Comuni italiani con meno di 25.000 abitanti.
L'iniziativa punta a rafforzare il ruolo della cultura come motore di sviluppo locale, coesione sociale e rigenerazione territoriale, sostenendo progetti innovativi capaci di valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale, favorire la partecipazione delle comunità e promuovere nuove opportunità di crescita economica e turistica.
Le risorse disponibili
Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 2.890.200 euro, suddivisa in due azioni annuali (estiva e invernale).
Ogni progetto potrà beneficiare di un contributo massimo di 130.000 euro, che potrà coprire fino all'80% delle spese ammissibili. Il restante 20% dovrà essere garantito attraverso un cofinanziamento da parte del Comune proponente o dei partner coinvolti.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
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Comuni italiani con popolazione inferiore a 25.000 abitanti;
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reti di Comuni con un Comune capofila.
Ogni candidatura dovrà prevedere obbligatoriamente almeno un partner appartenente al Terzo Settore, a un ente pubblico o ad associazioni e comitati senza scopo di lucro.
Quali progetti sono finanziabili
L'Avviso sostiene iniziative culturali in grado di produrre effetti concreti sul territorio, tra cui:
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festival, rassegne, mostre ed eventi culturali;
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residenze artistiche;
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laboratori, workshop e attività partecipative;
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valorizzazione del patrimonio storico, culturale e delle tradizioni locali;
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progetti di storytelling territoriale;
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percorsi di innovazione culturale e creativa;
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sviluppo di piattaforme digitali, applicazioni, podcast e strumenti innovativi per la promozione del territorio;
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iniziative dedicate alla formazione e allo sviluppo delle imprese culturali.
Particolare attenzione sarà riservata ai progetti capaci di coinvolgere attivamente cittadini, associazioni e operatori locali, generando impatti sociali, economici e turistici duraturi.
I criteri di valutazione
Le proposte saranno valutate considerando:
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qualità e innovazione del progetto;
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capacità di rispondere alle esigenze del territorio;
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livello di collaborazione tra enti e partner;
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sostenibilità economica e organizzativa;
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impatto sociale e coinvolgimento della comunità.
Saranno premiati i progetti che dimostreranno una reale capacità di rafforzare il tessuto culturale dei piccoli centri e creare reti territoriali stabili.
Scadenza
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea.
La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 31 agosto 2026.